Rassegna stampa

La poesia del nostro tempo, nel nostro territorio.

BAREGGIO: Giovedì 15 Marzo presso la Sala Convegni Giovanni Paolo II di Bareggio si è tenuta alle ore 21 “Il Canto dell’anima” prestigiosa iniziativa culturale patrocinata dalla Fondazione per Leggere e Provincia di Milano. A rendere speciale questo evento la presenza di ben cinque poetesse del nostro territorio, in una serata il cui senso, come ha spiegato Monica Gibillini, Sindaco e Assessore alla cultura, Identità locale e alle Pari Opportunità per il Comune di Bareggio, è stato la celebrazione del mondo femminile, aldilà della ricorrenza dell’8 marzo. “Al mondo della poesia non appartengono solo uomini e stasera possiamo apprezzare il lato femminile della poesia, una poesia rappresentata dalle donne, che fa rete e unisce il nostro territorio” così ha inaugurato la serata Cesare Nai, Presidente di Fondazione per Leggere. L’evento è stato occasione di incontro con la poesia di Ada Negri, poetessa e scrittrice nata a Lodi nel 1870 e morta a Milano nel 1945 e di Maria Mara Marchesi, ideatrice del progetto, Savina Speranza, Anna Lamarina, Greta Magani e Agnese Coppola, tutte residenti a Gaggiano tranne Greta, che abita a Robecco Sul Naviglio. A presentare e introdurre le poesie è stato chiamato il Dottor Sergio Ragno, Presidente dell’Associazione Culturale di Gaggiano “Altre Voci Altri Suoni” di cui per altro le quattro poetesse di Gaggiano fanno parte, con la collaborazione di Maria Angela Barrillà, altra socia di A.V.A.S. “Cosa ha spinto queste cinque donne, che hanno una loro distinta professione, a prendere un foglio bianco e a scrivere poesie? Perché hanno fatto questa scelta?” riflette Andrea Capello, dell’Associazione Il Punto, che con A.V.A.S. ha supportato questa iniziativa. La prima poesia ad essere interpretata è stata La madre di Ada Negri, una delle voci più autorevoli della poesia italiana del Novecento e madre letteraria delle nostre poetesse. Di Mara Marchesi sono state lette Il Mare, compresa la versione in francese e Su un letto di erba chiara dal libro “Parole tonde e papaveri” pubblicato nel 2010. Da SE.GRETA.MENTE di Greta Magani, pubblicato nel 2009 sono state lette Col rossetto rosso e Musica gitana. Agnese Coppola ha scelto invece di presentare Le Grazie e Allegoria della vita dalla raccolta Nella terra di mezzo, pubblicato quest’anno. Di Anna Lamarina sono state lette Canzone Berbera, anche nella versione in francese e Momenti dal libro Onde, del 2011. Savina Speranza di cui sono stati pubblicati l’anno scorso Un’esplosione (malinconica?) di colore e Non mi rannicchio in un buco aspettando il freddo sono state lette Speranza e Il gioco a incastri. Per concludere si è condivisa Tramonto di Ada Negri e Le parole che non ho detto a mio padre di Maria Marchesi. Una piacevole serata di marzo in cui le poetesse del nostro territorio sono state le protagoniste indiscusse con il loro mondo e la loro vita dentro ad ogni poesia e soprattutto con la generosità nel volerle condividere. Per Gaggiano un orgoglio averne ben quattro.

Barbara Vacca

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Il treno di A.V.A.S. si è fermato pure a Milano.

MILANO – Domenica 18 Marzo alle 18 l’associazione Arci Metromondo in collaborazione con A.V.A.S ha presentato a Milano presso la sede di Unitrè in Via Ariberto 11 “Il treno ferma pure a Gaggiano” antologia di racconti realizzati dai partecipanti del laboratorio di scrittura creativa tenuto a Gaggiano nel 2011 a cura dell’ Associazione gaggianese Altre Voci Altri Suoni. A.V.A.S., una realtà importante nel panorama culturale locale e questo ci è da stimolo per continuare il nostro crealtà importante nel panorama culturale locale comincia quindi a mettere fuori il naso da Gaggiano e lo fa anche grazie a Arci Metromondo, associazione socio culturale nata a Milano nel 1992, che ha organizzato per l’occasione un piacevole aperitivo culturale. A.V.A.S come associazione è più giovane, nascendo nel 2010 ma di strada ne ha fatta considerando che è arrivata quest’anno alla Terza Edizione del Corso di Scrittura creativa ed è promotrice di diverse iniziative, quali ad esempio serate di lettura e di approfondimento ma soprattutto è riuscita a creare un gruppo molto coeso di persone accumunate dallo stesso interesse per il mondo della letteratura che conta oltre 25 iscritti. A presentare l’Antologia il Presidente dell’Associazione Dottor Sergio Ragno, introdotto da Marzia Rizzo docente di fotografia per Metromondo. “Tutti noi abbiamo qualcosa da raccontare, è nella natura umana raccontare ad altri, è una necessità. Ma non basta la creatività, la fantasia va disciplinata e per scrivere bisogna seguire degli schemi” dice subito Ragno ai presenti ma chi si aspettava una lezione accademica si è dovuto ricredere perché le presentazioni di A.V.A.S. non sono mai consuete. Ragno ripercorrendo i maggiori argomenti trattati durante il corso ha preso spunto da ogni singolo racconto degli stessi partecipanti leggendone e commentandone direttamente delle parti. “Mi ha fatto venire voglia di mettermi a scrivere” dice un signore nel pubblico. “Per me la difficoltà sarebbe riuscire a trovare la storia giusta” interviene una ragazza. Ma una cosa è certa: le storie sono ovunque, bisogna solo saperle raccontare.

Barbara Vacca

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Poesie al femminile

 

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E’ iniziato l’autunno gaggianese

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Voci di questa terra

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